|
Occhio Veltroni! Non fare confusione! Stai attento. Il Partito Democratico che tu, demiurgo del centro sinistra, hai modellato su immagine del Democratic Party americano, non ha nulla a che vedere con Obama e con i suoi predecessori. Perchè? Cominciamo con uno dei tuoi 'riferimenti' politici d'oltreoceano, che poi è anche il mio: John Fitzgerald Kennedy. Ricordi JFK per una linea politica, quella concernente i diritti civili, assolutamente apprezzabile e doverosa in quella America scossa dalle violenze del Klan negli stati del sud e segnata dalla segregazione razziale. Ma non dimenticare che Kennedy non è il pacifista, antimilitarista, progressista (nell'accezione nostrana del termine) che tu credi.
Kennedy detestava i comunisti che l'FBI teneva sotto controllo,malgrado il periodo maccartista fosse finito; inviò anticastristi a Cuba nella ardita, seppure sfortunata azione alla baia dei Porci. Inviò i primi consiglieri militari in Viet Nam gettando le basi di quello che sarà uno dei conflitti più lunghi del '900. Il suo vice, poi successore Johnson spedirà mezzo milione di soldati nel sud est asiatico, definitivo inizio del carnaio. Non ti basta? Bene Walter parliamo di Clinton,se preferisci. Ricordi le proteste dei collettivi studenteschi quando il I Ministro Massimo D'Alema (siamo nel '99) lasciò che gli USA usassero le basi NATO in territorio italiano senza battere ciglio per bombardare Belgrado? Un regime che, come ben saprai, fu uno degli ultimi comunisti in Europa e che non fu assolutamente risparmiato dalle incursioni aeree statunitensi. Il fatto, cher amie, è che la diversità sociale, politica, culturale tra USA e Italia fa sì che i loro progressisti non avranno mai le posizioni dei nostri, perchè diverso è l'humus politico. La nostra sinistra ha una grande tradizione socialista e comunista che gli USA non hanno avuto. Pensa, durante la Guerra di Secessione il Democratic Party era un partito filo schiavista... Pesnare così, di punto in bianco, di creare nel Bel Paese ciò che a nove ore di aereo da Roma esiste da 200 anni è pura utopia. Inizia a ragionare allora come ragionerebbe Obama: non ritirare le truppe da tutti i fronti ma affrontare la lotta al terrorismo con un nuovo (secondo lui) spirito e una nuova strategia; non lasciarsi andare al disfattismo più esasperato e alla opposizione poco costruttiva ma impara da un americano come il bene nazionale sia di fronte e un miglio avanti all'interesse politico. Impara questo nel frattempo. Ciò è la base per costruire quel Partito Democratico che realmente avresti voluto. Non sconvolgerti se queste parole vengono da destra: un'opposizione irresponsabile e incapace non è per me motivo di soddisfazione, ma di tristezza e sconcerto. Gli interessi patri devono essere 'custoditi' con costante attenzione, non messi alla berlina in talk show o carnevalesche parate di piazza. |