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SI.....ALLA CASTRAZIONE CHIMICA DEGLI STUPRATORI! |
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Scritto da Francesco Bordoni
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Wednesday 18 February 2009 |
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Ormai è all ordine del giorno, è tema principale della cronaca nazionale, l orribile fenomeno degli stupri è diventata un emergenza nazionale Bologna,Roma,Napoli per un una volta l' Italia è unita nella terribile emergenza degli stupri... Questo è un dato di fatto su cui tutti sono consapevoli e d' accordo ma la cosa su cui bisognerebbe maggiormente riflettere è la non capacità da parte della nostre leggi di dare e garantire una pena certa a chi commette tal gesti e abusi sessualmente e fisicamente di ragazze e ragazzi con le dirette conseguenze sui familiari. La legge del taglione nell' epoca Romana garantiva una pena equivalente all' atto illecito compiuto.L' opinione pubblica ritiene tali sentenze arcaiche e primitive.Ma siamo sicuri???Che fosse loro i primitivi.. o noi che nell 2009 permettiamo a delinquenti,soprattutto stranieri clandestini,teoricamente già espulsi dalla nostra nazione,di compiere questi terribili atti.Talmente tanti terribili che non vi sono parole per la loro descrizione. Allora perchè opporsi alla possibilità data dalla lega,o qualsiasi forza politica fosse stata, di garantire a il colpevole di subire almeno teoricamente una pena pari al gesto inconsulto compiuto.Permettendo almeno in parte di garantire soddisfazione nella pena a chi direttamente o indirettamente subisca il terribile gesto.Per questo bisogna essere favorevoli alla castrazione chimica, quindi a punire il mezzo (in tal caso l' organo sessuale maschile) con cui si compie il vergognoso gesto.Basta con le false ipocrisie dell' opposizione di sinistra, rea di aver permesso un influsso tale di stranieri privi di permessi e documenti,di parlare ancora di razzismo o falsa demagogia. Dobbiamo iniziare a capire che di questo passo arriveremo a esecuzioni personali da parte del danneggiato nei confronti del danneggiatore... allora si torneremo alla situazione arcaica tipica dell' epoca romana. Iniziamo a metterci nei panni delle vittime per capire che non cè gesto più vergognoso e umiliante che quello di subire una molestia sessuale da parte di chi sà che la legge non lo punirà. Basta con discorsi di egualianza quando sono gli stessi stupratori a permettere che tale principio non venga rispettato. Bisogna solo capire che la castrazione chimica è l 'unico modo attraverso il quale si può punire chi viene nella nostra nazione a fare il suo sporco comodo. Non voglio fare il razzista ma la cronaca accredita la maggior parte degli stupri ad opera degli stranieri. Comunque indipendentemente che sia straniero o italiano nei confronti dello stupratore deve essere applicata la pena più atroce...la CASTRAZIONE CHIMICA.
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